Miniauto
I quadricicli — questo è il termine tecnico — sono delle vetture di piccolissime dimensioni, omologate alla stregua di un ciclomotore e quindi pilotabili da tutte quelle persone che abbiano compiuto il quattordicesimo anno d'età (è partito recentemente un iter legislativo per innalzare il limite di etè a sedici anni).
Pochi i limiti tecnici imposti dalla legge: riguardano la potenza massima, non superiore ai 4kW, ed il peso che non deve oltrepassare i 350Kg.
In Italia, le minivetture possono trasportare solamente una persona, ma a partire dal 14 di Luglio 2006 è possibile trasportare un passeggero se sono verificati alcuni requisiti.
La sicurezza
Per essere omologate, le minivetture devono rispondere a requisiti di stabilità identici a quelli
delle vetture "tradizionali". In numerosissimi casi, le prove sono state superate a pieni voti a
velocità nettamente superiori al limite posto dal Codice, proprio a dimostrazione delle ottime
qualità dinamiche.
Notevole il lavoro anche per quanto riguarda la sicurezza passiva: i telai delle vetture costituiscono una sorta di cellula di sopravvivenza, in grado di proteggere e dissipare gran parte dell'energia di un eventuale impatto.
Le prospettive
Le miniauto possono assumere un ruolo estremamente interessante per il trasporto urbano, permettendo ai più giovani di stringere un volante fin dai 14 anni, confidando che le Istituzioni permettano loro di guidarle dopo aver svolto un corso di guida.
Il futuro, se ben diretto, può essere roseo, considerando che l'assenza della frizione li rende assai facili da guidare e molte persone che usano la vettura per pochi chilometri potrebbero optare per tale soluzione che rende agevoli i parcheggi ed offre un valido comfort con costi d'esercizio davvero contenuti.
